Catas non si ferma

L'incendio che ha colpito uno dei sei laboratori di Catas non ferma l'attività. Potenziata la sede di Lissone mentre è in calendario per il 18 gennaio l'evento dal titolo “Ergonomia: come applicarla nella progettazione di prodotti e ambienti”.

L'incendio che ha colpito lo scorso dicembre uno dei sei  laboratori di Catas non ha fermato l'attività del noto istituto di prove e certificazioni. Per garantire la continuità immediata del servizio delle prove sui mobili, il Catas sfrutterà maggiormente le potenzialità della propria sede gemella di Lissone, affiancando a quelli presenti anche alcuni tecnici provenienti dalla sede di San Giovanni al Natisone. In quest’ultima sede continua comunque a operare un’unità con attrezzature che si sono salvate dall’incendio e che sono già state immediatamente potenziate con strumentazione di facile reperimento. E’ stato anche deciso di dare la più ampia informazione a tutti i clienti sul fatto che il Catas continui a operare regolarmente per la maggior parte delle proprie attività.

Il consiglio di amministrazione dell’istituto si è riunito in una sessione straordinaria già il giorno successivo all’evento, dando il via – insieme alla direzione – a un rigoroso piano di attività che prevede anche la sottoscrizione di un contratto d’affitto per un capannone adiacente agli attuali laboratori con una superficie totale da 1.500 metri quadrati e già dotato di tutti gli impianti necessari.

Nel frattempo sono stati ordinati alcuni nuovi robot antropomorfi con consegna immediata nei primi giorni di gennaio 2017. Inoltre è già stato reperito tutto il materiale per costruire alcune attrezzature speciali di ideazione e progettazione Catas. Alcune ditte artigiane locali si sono consorziate per l’occasione, al fine di produrre il più celermente possibile questi macchinari indispensabili al lavoro del laboratorio mobili.Inoltre, diverse aziende alle quali il Catas aveva recentemente fornito attrezzature di prova, si sono rese spontaneamente disponibili a riportarle temporaneamente all’istituto per supportarne la ripresa.

E’ stata anche  pianificata la progettazione di un nuovo laboratorio che verrà costruito in sostituzione di quello appena distrutto per il quale, tra l’altro, era già stato previsto un sensibile ampliamento. La nuova costruzione, che si prevede possa essere inaugurata nei primi mesi del 2018 avrà una superficie coperta di circa 3.000 metri quadri a fronte dei 2.000 dell’edificio precedente.

A conferma di un'attività che non si ferma, anche l'incontro dedicato a imprese e professionisti organizzato per il 18 gennaio sul tema “Ergonomia: come applicarla nella progettazione di prodotti e ambienti”. All’evento partecipa uno dei più famosi ergonomi a livello internazionale, il senior Ergonomist Levent Caglar del prestigioso Fira Ergonomic Department. con cui Catas collabora da tempo. L’appuntamento è  presso la sede di Via Antica a San Giovanni al Natisone (Udine) e si parlerà sia di ergonomia del prodotto (criteri per la scelta di dimensioni, forme e funzionalità alla luce dell’analisi dell’utente e delle sue necessità) che di ergonomia degli ambienti, ovvero come partire da comportamenti, interazioni e azioni delle persone per progettare e realizzare ambienti o spazi attrezzati.

 

 

 

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