Auge21 e il design parametrico

È stata scelta per l’appartamento campione “hi-home” realizzato da Andrea Castrignano in viale Adige 11, e sempre allo stesso indirizzo ha presentato in uno spazio dedicato il concetto “fuori schema” su cui è basata. Stiamo parlando di Auge21, l’azienda
veneta fondata nel 2011, che rappresenta una interessante evoluzione del “mobile su misura” grazie all’applicazione del design parametrico.

Da quando avete applicato l’approccio parametrico nei processi di progettazione e produzione delle cucine?
Auge21 sta al sistema parametrico come la struttura del dna sta al primo modello a doppia elica disegnato inizialmente come bozzetto e successivamente confutato dai dati di diffrazione a raggi x.

In sintesi, cosa si intende esattamente per design parametrico?
Potremmo spiegarne meglio il concetto introducendo un odioso termine,il “mobile su misura 2.0”. Ovvero l’evoluzione di un vecchio modo di fare “ l’arredamento su misura “ un prodotto ormai superato, relegato alla figura dell’artigiano mobiliere esecutore del progetto di un architetto, con un risultato mai all’altezza delle aspettative da parte del cliente. Design parametrico è per noi di Auge21 la sintesi del “ fare artigianale e pensare industriale ” è il design che caratterizza il mobile su misura di nuova generazione è un termine che vuole racchiudere tutte quelle conoscenze ( tecniche, scientifiche, artistiche, produttive, ecc…) necessarie ed indispensabili per trasformare una commessa su misura(un progetto-prodotto customizzato eseguito a lotto 1) in un vero e proprio prodotto industriale all’altezza, per qualità e servizio, della fascia alta del mercato.

Per Auge21 il termine parametrico è una filosofia progettuale, un concetto creativo da applicare al nostro elevato know-how ; parametrizzare per noi è effettuare calcoli dei punti (definiti in coordinate nello spazio o nel piano) di un modello, che dovranno eguagliarsi con gli stessi nella realtà fisica del prodotto collocato nello spazio specifico del progetto, (è lo strumento per ottenere la trasposizione del design). Per noi essere una azienda parametrica è solo il mezzo per ottenere il fine di generare un nuovo standard qualitativo ed affermare Auge21 come l’azienda leader del mobile progettato di alta gamma.

Dal punto di vista operativo Auge21_system come si distingue dagli altri software di progettazione oggi utilizzati nel settore della produzione delle cucine? Quali sono i vantaggi concreti per l’industria e quali per i cliente finale?
Auge21_system è la piattaforma sulla quale è stata edificata Auge21, è stato prima ideato il sistema informatizzato di gestione del prodotto parametrico e successivamente definito il sistema migliore per la produzione e la gestione di commesse esclusivamente fuori serie. Per l’industria del mobile è fondamentale partire dal proprio sistema produttivo e attraverso lo sviluppo di una gamma di prodotti definiti dare la possibilità di elaborare un progetto cliente. Il nostro è stato un approccio ribaltato, un cambio di paradigma, per noi il progetto doveva essere la nuova bussola ed avere la massima possibilità espressiva, la produzione e la gestione del prodotto doveva assecondare la nostra filosofia progettuale. Auge21 è un’azienda molto diversa dall’industria tradizionale del mobile ed è difficile trovare comparazioni, ne è la prova la soddisfazione del dealer, la gratificazione del progettista e l’approccio del cliente finale, tutti ne percepiscono subito la differenza per progetto, per prodotto e per servizio.

Lo sviluppo di Auge21_system è stato affidato a una società esterna o è stato elaborato all’interno dell’azienda? Ci sono altri esempi simili nel settore arredamento, e cucina in particolare?
Il nostro sistema informatizzato si avvale di svariati software, in alcuni casi creati ex-novo in altri personalizzati ed integrati
nella nostra piattaforma Auge21_system.
Le potenzialità di questo sistema sono trasversali, supportano tutte le fasi che coinvolgono la gestione del prodotto, fino al diretto coinvolgimento attivo nel progetto cliente, sia del dealer che del progettista, attraverso l’utilizzo di una rete dedicata che permette di elaborare un progetto a distanza sulla stessa piattaforma.

Da quanto tempo siete operativi con il marchio Auge21? Quali sono le esperienze precedenti dei soci coinvolti?
Auge21 nasce a Venezia nell’aprile 2011. “Post fata resurgo”, la frase di ispirazione mitologica che si trova anche sul rovescio di una medaglia commemorativa della ricostruzione del campanile di San Marco, è stato il motto che ha unito un pool di professionisti specializzati in varie discipline (dal disegno industriale, all’alto artigianato industriale fino all’interior design), tutti soggetti usciti dalle ceneri del violento tsunami che ha travolto molte imprese venete.

Ultima curiosità, la scelta del nome del brand: cosa significa Auge21?
Possiamo dare due risposte. La prima è che rappresentiamo la produzione apice del “XXI secolo” perché i tre fattori che caratterizzano oggi i prodotti più ambiti dal mercato sono: il design, l’alto contenuto tecnologico e la massima personalizzazione. La seconda è che auge21 significa “prodotti con l’anima (il meme 21 grammi)”. La seconda risposta ha una doppia valenza: vuole essere un inno al valore supremo dell’anima che ogni prodotto deve avere ma rappresenta
anche il fatto concreto che per realizzare ogni singolo prodotto noi di auge21 ci mettiamo sempre il massimo dell’anima.

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