Presentato a Milano il 1° ottobre, l’ADI Design Index 2026 apre il percorso biennale verso il Compasso d’Oro ADI 2028 e raccoglie 340 progetti, articolati in 14 categorie, che raccontano la varietà della ricerca e della produzione italiana. Tra prodotti, servizi, materiali, comunicazione, ricerca e nuovi territori del progetto, la selezione dell’Osservatorio permanente del Design ADI offre una fotografia ampia dell’evoluzione del design contemporaneo. Per questa rassegna abbiamo scelto di concentrarci suiprogetti che hanno un legame diretto o significativo con il mondo della cucina e dell’abitare: non solo cucine e complementi, ma anche superfici, sistemi tecnologici, elettrodomestici, strumenti per il caffè e progetti capaci di ridefinire l’esperienza domestica.
Cucine e sistemi per l’abitare

L’unica cucina selezionata è Solaria di Arrital, firmata da Franco Driusso – DAA Driusso Associati Architects: una cucina outdoor modulare in acciaio AISI 316, progettata per resistere anche agli ambienti marini. Completamente disassemblabile e realizzata con componenti riciclabili al 100%, integra sistemi di drenaggio, moduli per cottura e contenimento e illuminazione Ombralux.

Allargando il campo, tra i progetti selezionati c’è Casa Cini, sistema prefabbricato di CINEX + CINI LAB progettato da Davide e Gabriele Adriano di Adriano Design. La logica della produzione industriale viene trasferita nell’abitare attraverso una struttura modulare in acciaio e superfici vetrate scorrevoli, mentre pareti attrezzate e volumi funzionali possono essere riconfigurati per adattare gli spazi alle diverse esigenze.
Elettrodomestici e tecnologia
Una doppia segnalazione per Elica, che vede comparire nell’ADI Index 2026 TheKub, firmata da Fabrizio Crisà, una cappa configurabile in sette versioni e capace di dialogare con il piano cottura, e Luna, dello stesso progettista: una lampada a sospensione che combina luce tecnica e ambientale e può essere gestita anche attraverso gesture control, app e assistenti vocali.

Il rapporto tra tecnologia e architettura della cucina emerge nel Piano cottura con cappa integrata Smeg, progettato da Stefano Boeri Interiors. Parte della collezione Isola, integra un sistema downdraft che emerge automaticamente durante l’utilizzo e rientra al termine della cottura, insieme alla tecnologia a induzione GenX, funzioni di cottura assistita e display TFT VIVOscreen.

LIFFO - Robomagister, design Stefano Lodesani Studio, Sapiens Design Studio è una mini cucina intelligente che conserva gli ingredienti a 4 °C, li dosa, li pesa e li cuoce in completa autonomia, programmando il pasto fino a 24 ore in anticipo. La piattaforma IA interpreta ricette anche da testi, immagini e manoscritti, traducendole in procedure automatiche e apprendendo le preferenze dell’utente. Telecamera integrata, controllo da app, architettura riparabile e compatibilità con VoiceOver e TalkBack ne estendono funzionalità, durata e accessibilità.
Accessori e complementi

Tra le soluzioni dedicate all’acqua si distingue il Gasatore d’acqua Smeg, progettato da deepdesign®. Un sistema da banco non elettrico, compatibile con bombole CO₂ standard a vite, che punta su semplicità, durabilità e riduzione dell’impatto ambientale. La regolazione meccanica della CO₂ e la bottiglia riutilizzabile sono parte integrante di un progetto che sceglie di ridurre complessità e obsolescenza tecnologica.

Eternal, firmata da Gianluigi Landoni per Magistro Lab, è una collezione di rubinetteria per bagno e cucina, pensata per ambienti contemporanei. Coniugando estetica e innovazione tecnologica, offre un equilibrio tra pulizia delle forme e valorizzazione della materia.

Nel mondo degli accessori spicca Fusioni di Pinti Inox, progettata da Marcello Ziliani, una casseruola alta in alluminio pressofuso con fondo full induction, studiata per garantire un’efficiente distribuzione del calore e l’utilizzo su tutti i piani cottura.

C’è poi WA, il vassoio multifunzione di Infinito Design, firmato da Franco Driusso – DAA Driusso Associati Architects. Un unico oggetto riunisce preparazione, servizio e degustazione: può essere utilizzato come tagliere e trasformarsi, grazie all’elemento superiore estraibile e reversibile, in un vassoio con divisori.

Passando al settore pulizia e design per la persona, il MED | Haier Europe + Tatic Designstudio firma per Haier Europe HOOVER HP2/HP4, aspirapolvere senza sacchetto leggero, compatto e potente per la pulizia di pavimenti duri e tappeti. Dotato di motore da 850 W, filtro antipolvere EPA, contenitore per la polvere da 2,5 litri e vano accessori integrato, combina prestazioni e praticità d’uso.
Il mondo del caffè
Particolarmente ricca è la presenza del design legato al caffè. LaCimbali Supera, di Cimbali Group con progetto di Valerio Cometti + V12 Design, è una piattaforma di macchine superautomatiche configurabile in due versioni, con gruppo caffè preriscaldato, controllo automatico dell’estrazione e interfaccia touch Full HD da 13 pollici. Lavazza porta nell’ADI Design Index due progetti differenti. Il Coffee Olfactorium, ideato da Marcello Arcangeli – Lavazza Training Center, trasforma la scelta del caffè in un’esperienza olfattiva, concentrando e rendendo riconoscibili i composti aromatici dei chicchi. Tablì, progettato da Florian Seidl – Lavazza In-house Design, elimina invece la capsula tradizionale sostituendola con una tab composta esclusivamente da caffè macinato, senza alluminio, plastica o rivestimenti. Tra i progetti più compatti c’è OFA – Model 1 di Officine Allegra, una macchina espresso larga appena 22 centimetri che privilegia comandi meccanici e controllo diretto. Record120 di Victoria Arduino, firmata da Carlo Viglino, celebra invece i 120 anni del brand con una produzione limitata a 120 esemplari, reinterpretando elementi della storia del marchio.
Materiali e superfici
Il design della cucina passa anche dalla materia. Cottomilano di Ceramiche Keope, progettato da Domenico Orefice, reinterpreta il cotto lombardo attraverso il grès porcellanato, mentre Ink di Ceramiche Refin, sviluppato da Refin Lab, utilizza un pattern di microlinee disegnate a mano per creare una superficie ceramica dalla forte componente tattile. Nesting Room Egg Scape di ABK, con progetto di Moooi, traduce invece le imperfezioni del guscio d’uovo in una superficie ceramica tridimensionale, ottenuta attraverso la combinazione di ricerca materica e tecnologia digitale. Segnature | CEDIT – Ceramiche d’Italia di Florim, progettato da Cristina Celestino, lavora su colore, texture e micro-imperfezioni controllate per creare superfici capaci di modificare la percezione dello spazio attraverso la luce. Invece in Tratto, di Ceramiche Atlas Concorde, progetto di Piero Lissoni, Il grès porcellanato diventa materiale per una collezione di complementi d’arredo, abbinandolo a vetro, metallo e legno attraverso un processo di laminazione che consente di realizzare una gamma di prodotti destinati ad ambienti residenziali e contract. Pastel X di Italcer - Ceramica Rondine è una tecnologia per rivestimenti in grès porcellanato con spessore di 7 mm. Il sistema consente di realizzare superfici caratterizzate da rilievi e decori in primo fuoco, disponibili in diverse texture e finiture.
Identità, memoria e nuovi linguaggi

A chiudere la selezione sono dei progetti che, pur muovendosi fuori dal prodotto domestico in senso stretto, raccontano il design come strumento di identità, memoria e trasformazione. Candy 80. Archive of Possible Machines, realizzato da Candy Hoover Group con Haier Europe Corporate Team & MED, Mattia Balsamini, Andrea Tinterri, Studio Gisto e Cliniq Brand Surgery, nasce per celebrare gli 80 anni di Candy. La mostra reinterpreta l’eredità tecnologica e culturale del marchio attraverso un’esperienza immersiva che recupera scaffalature industriali dismesse dallo stabilimento produttivo, insieme a materiali d’archivio, fotografia e visual design.

Nella categoria Design per la comunicazione rientra invece FederlegnoArredo Strategic Rebranding, sviluppato da FederlegnoArredo con Sketchin – BIP Red in occasione dell’80° anniversario dell’associazione. Il progetto nasce dall’esigenza di unificare un’identità frammentata e rafforzare il ruolo di FederlegnoArredo come punto di connessione dell’intera filiera. Il nuovo linguaggio visivo, costruito sull’intersezione tra cerchio e triangolo, traduce il rapporto tra natura e progetto, mentre un’architettura di marca a due livelli garantisce coerenza e scalabilità sui diversi canali.

ICG GALLERIES - Iris Ceramica Group di Adoratorio® Studio trasforma il tradizionale catalogo di superfici ceramiche in uno strumento di esplorazione progettuale: sviluppata per la Milano Design Week 2025, organizza materiali, ambientazioni e applicazioni architettoniche in gallerie tematiche, integrando contenuti editoriali, archivio visivo e strumenti di consultazione in un’interfaccia modulare.



