Il design torna protagonista a Courmayeur dal 25 al 28 febbraio 2027 con la settima edizione di Courmayeur Design Week-end, il format ideato e curato da Paola Coronel che mette in relazione architetti, designer e aziende. Presentata all’ADI Design Museum di Milano, la nuova edizione amplia il perimetro della manifestazione e introduce “Il Puntello”, un grande raduno nazionale pensato per riunire progettisti da tutta Italia tra conferenze, sport e occasioni di incontro informali. L’obiettivo è rafforzare il senso di comunità tra professionisti e favorire nuove relazioni. Le iscrizioni apriranno a metà novembre. Tra gli appuntamenti già in calendario, giovedì 25 febbraio una fiaccolata aperta a tutti e sabato 27 la tradizionale gara di sci skiCAD, organizzata con Cardex.
Conferenze, mostre e conversazioni
Filo conduttore dell’edizione 2027 sarà la fatica, affrontata come esperienza ambivalente: da un lato lo sforzo che il progresso cerca di ridurre, dall’altro quello che scegliamo volontariamente di affrontare. Una riflessione che, nelle intenzioni della curatrice, potrà attraversare architettura, design, lavoro e vita quotidiana, offrendo spunti per conferenze, mostre e conversazioni. Il programma si svilupperà tra il Centro Congressi, il Courmayeur Cinema e luoghi simbolici del territorio, con una nuova rassegna cinematografica dedicata ad architettura e design, curata da Silvia Robertazzi, e un percorso letterario affidato al giornalista Giorgio Tartaro. A Skyway Monte Bianco è atteso il keynote speaker, mentre la musica entrerà per la prima volta nel programma con un concerto di Lorenzo Palmeri alla stazione di Punta Helbronner.

Il design incontra il paesaggio
Tra le novità più significative c’è un progetto di design diffuso promosso con l’Amministrazione comunale. In piazza Abbé Henry saranno esposte dieci grandi lettere che compongono la parola COURMAYEUR, interpretate da altrettanti autori e realizzate da Gruppo Censeo con la regia di Cristian Catania di Lombardini22. In primavera le lettere saranno trasferite lungo alcuni itinerari delle valli, diventando landmark da scoprire. Proseguirà anche il progetto di recupero della Chiesa Valdese, con il contributo di Gruppo Censeo e un intervento sugli interni firmato da Nicholas Bewick di AMDL CIRCLE, con il supporto di Milesi. Lo spazio ospiterà una mostra dedicata ai cavatappi, curata da Giulio Cappellini e Alberto Alessi, per raccontare attraverso oggetti d’uso quotidiano il rapporto tra funzione, tecnologia ed estetica.

Installazioni e nuove collaborazioni
Tra i progetti speciali, Z.Hut porterà sulle piste alcune icone del design italiano grazie alla collaborazione tra Zanotta, PARK e PIUARCH, trasformando lo spazio in un set fotografico aperto agli sciatori. Giulio Iacchetti e Vimar riproporranno inoltre 230 volt-i, progetto che trasforma le placche elettriche Plana in supporti per interpretazioni grafiche e volti. Torna anche la personalizzazione delle telecabine di Dolonne: con 45 sguardi sul design, il progetto di David Pasquali di Leftloft e gli scatti di max&douglas daranno visibilità alle persone che contribuiscono alla cultura del progetto. Tra gli altri contenuti, Carlo Ratti porterà una riflessione sui rifugi e sui nuovi modi di abitare, mentre Matteo Ragni lavorerà a una soluzione per rendere riconoscibile la manifestazione nello spazio urbano. Il programma è ancora in costruzione e nuove aziende e studi si aggiungeranno nelle prossime settimane.



