Colombini Group firma per l’acquisizione del 70% di Snaidero Group

L'operazione, il cui closing è atteso nei prossimi giorni, punta a creare un grande polo italiano dell’arredamento

Colombini Group ha firmato l’accordo per l’acquisizione del 70% di Snaidero Group. L’operazione comprende anche Snaidero Projects UK, società focalizzata sui progetti contract nel mercato britannico. Il perfezionamento dell’acquisizione è previsto nei prossimi giorni.

L’ingresso di Snaidero rappresenta un passo strategico nel percorso di crescita di Colombini Group e si inserisce nel progetto di sviluppo di un polo italiano dell’arredamento a matrice familiare, capace di valorizzare marchi iconici, competenze produttive e presenza sui mercati internazionali.

Grazie all’operazione, Colombini Group amplia e completa la propria offerta nel segmento cucina. La nuova architettura di brand consentirà infatti di presidiare fasce di mercato complementari: Snaidero nel segmento high-end, Febal Casa in quello premium con la sua proposta Total Home Furniture e Colombini Casa nel segmento value.

Origina di Febal Casa

L’acquisizione rafforza inoltre la presenza internazionale del Gruppo, facendo leva sulla notorietà di Snaidero, marchio riconosciuto a livello globale per design, qualità produttiva e cultura italiana della cucina. Sul fronte industriale, l’operazione permetterà di valorizzare il know-how produttivo dell’azienda friulana, accedere a un network di fornitori altamente specializzati e incrementare la capacità produttiva complessiva del Gruppo.

Colombini Group ha già annunciato l’intenzione di investire nello sviluppo del brand Snaidero, nel rinnovamento delle linee produttive dello stabilimento di Majano, nell’innovazione di prodotto e nelle attività commerciali e di marketing, sia in Italia sia sui mercati esteri.

Snaidero manterrà la propria identità, il suo posizionamento distintivo e il forte legame con il territorio friulano. L’integrazione sarà orientata allo sviluppo di sinergie commerciali e industriali, preservando al contempo l’autonomia del marchio e valorizzando il patrimonio di competenze costruito nel corso della sua storia.

«Questa operazione rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Colombini Group e nella nostra visione di lungo periodo: costruire un polo italiano dell’arredamento fondato su brand forti e competenze produttive», ha dichiarato Emanuel Colombini, Presidente e CDO del Gruppo. «Il nostro obiettivo è far crescere i brand nel rispetto delle loro identità, del territorio e delle persone che ne rappresentano il valore».

Per Giovanni Battista Vacchi, Amministratore Delegato di Colombini Group, l’acquisizione consentirà di «rafforzare in modo significativo la business unit cucine, completando l’offerta nella fascia alta del mercato e ampliando la presenza internazionale», attraverso investimenti mirati e la valorizzazione delle sinergie commerciali e produttive.

L’operazione conferma infine l’impegno del Gruppo a garantire continuità operativa e affidabilità nei confronti di clienti, dealer, fornitori e partner, creando al tempo stesso nuove opportunità di sviluppo grazie alla complementarità dei brand e al rafforzamento della capacità industriale e commerciale.