Florim conferma il proprio impegno verso un modello di sviluppo sempre più responsabile con la pubblicazione della 18ª Dichiarazione di Sostenibilità, un percorso avviato nel 2008 e oggi allineato ai principi ESRS in vista dell'applicazione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD). Un documento che fotografa non solo i risultati raggiunti, ma anche la capacità dell'azienda di affrontare un contesto economico internazionale caratterizzato da incertezza e rapidi cambiamenti, mantenendo una visione strategica di lungo periodo. Come sottolinea il presidente Claudio Lucchese nella lettera agli stakeholder, la crescita richiede oggi "una visione chiara degli obiettivi, una forte determinazione nel raggiungerli, una grande semplicità nei processi e una straordinaria flessibilità nell'adattarsi ai cambiamenti".
Nel corso del 2025 Florim ha consolidato questa strategia attraverso un importante piano di investimenti, destinando 37 milioni di euro allo sviluppo industriale, parte di un programma che negli ultimi cinque anni ha superato i 300 milioni di euro. Tra gli interventi più significativi figurano il completamento del rinnovo del Plant 1 di Fiorano Modenese, il nuovo concept della Florim Gallery e un articolato progetto energetico che prevede l'ampliamento degli impianti fotovoltaici e l'installazione di un sistema di accumulo BESS da 5 MWh.

La sostenibilità rappresenta anche un elemento chiave della strategia di crescita internazionale del Gruppo. Nel 2025 Florim ha rafforzato la propria presenza nei principali mercati del design con nuove aperture a Los Angeles e Seul e con l'ampliamento dello showroom di Roma, portando a undici il numero dei Florim Flagship Store nel mondo. Parallelamente prosegue l'impegno nell'economia circolare, con progetti sviluppati in collaborazione con il distretto della ceramica sanitaria di Civita Castellana, mentre dal 2011 l'azienda ha investito circa 78 milioni di euro in iniziative dedicate alla sostenibilità, di cui 4 milioni nel solo 2025.
Accanto agli obiettivi ambientali e industriali, Florim continua a investire anche nella dimensione sociale della sostenibilità. Le attività della Fondazione Ing. Giovanni Lucchese, i programmi dedicati alla salute e alla prevenzione sul territorio e le iniziative di welfare rivolte ai dipendenti e alle loro famiglie testimoniano una visione che mette al centro il valore delle persone. Un approccio che considera la sostenibilità come un percorso integrato, capace di coinvolgere innovazione, responsabilità ambientale, sviluppo economico e benessere della comunità.



