Cersaie accelera sulla sostenibilità

Cersaie ha presentato il Rapporto di Sostenibilità 2025: consumi energetici e rifiuti in calo, più mobilità sostenibile per ridurre l'impatto ambientale della manifestazione

La sostenibilità entra sempre più stabilmente nella strategia di Cersaie. In occasione dell'annuale incontro tecnico-organizzativo dedicato a espositori e allestitori, Confindustria Ceramica ha presentato il Rapporto di Sostenibilità dell'edizione 2025, che rende conto degli obiettivi raggiunti e delle azioni intraprese per ridurre l'impatto ambientale, sociale e organizzativo della manifestazione. Il report rappresenta anche il primo strumento ufficiale di rendicontazione previsto dalla certificazione internazionale ISO 20121 per la gestione sostenibile degli eventi, ottenuta da Cersaie lo scorso dicembre e rilasciata da Bureau Veritas Italia. Un passaggio che consolida un percorso avviato negli ultimi anni e che punta a fare della trasparenza uno degli elementi centrali dell'organizzazione della fiera.

I risultati dell'edizione 2025 mostrano già effetti concreti. Il consumo di energia è diminuito del 3%, mentre i rifiuti complessivamente prodotti si sono ridotti del 12% rispetto all'edizione precedente. Tra le iniziative più significative figura il recupero della moquette utilizzata nei padiglioni, indicato come uno degli esempi più efficaci di economia circolare realizzati durante la manifestazione. Sul fronte della mobilità sostenibile, l'organizzazione ha incentivato l'utilizzo di autobus e treni dedicati,evitando l'emissione di circa 76,5 tonnellate di CO₂. A questi interventi si aggiungono ulteriori azioni rivolte alla riduzione dei materiali di consumo: dall'edizione 2025 i badge sono stati prodotti interamente in carta riciclata, mentre le tradizionali "Piante guida" cartaceesono state ridotte del 25% grazie alla diffusione della versione digitale consultabile da smartphone.

Il Rapporto evidenzia inoltre come la sostenibilità venga interpretata da Cersaie anche sotto il profilo culturale e sociale. Nel corso dell'edizione 2025 la manifestazione ha ospitato 69 appuntamenti tra conferenze, seminari, tavole rotonde e incontri formativi, per un totale di 178 ore di attività che hanno coinvolto 4.323 partecipanti, tra cui 1.601 studenti. Dieci eventi hanno inoltre consentito agli architetti di ottenere crediti formativi professionali. All'interno di questa strategia si inserisce anche il Career Day, iniziativa nata per mettere in contatto i giovani laureati con le aziende del comparto ceramico. L'edizione 2025, ospitata negli spazi dell'ex GAM – Bologna Centro Congressi restaurati da BolognaFiere, ha registrato un incremento del 7% dei laureandi iscritti e un aumento del 108% dei colloqui programmati rispetto al 2024, con la partecipazione di 25 imprese.

Questo rapporto dimostra che la responsabilità ambientale e sociale è ormai parte integrante del DNA di Cersaie - ha dichiarato Armando Cafiero, Direttore Generale di Confindustria Ceramica -. Il calo dei consumi, il successo delle operazioni di riciclo e le circa 76,5 tonnellate di CO₂ evitate grazie alle iniziative di mobilità sostenibile promosse dimostrano che la nostra filiera sa guidare il cambiamento. Condividere questi dati con i nostri stakeholder significa rinnovare un patto di trasparenza per continuare a crescere insieme, riducendo l'impatto sul pianeta”. Il percorso proseguirà con la prossima edizione di Cersaie, in programma a Bologna dal 21 al 25 settembre, con l'obiettivo di ridurre progressivamente l'impronta ambientale della manifestazione e consolidarne il ruolo di riferimento internazionale non solo per il settore ceramico e dell'arredobagno, ma anche per la promozione di modelli organizzativi sempre più sostenibili.