Non è solo lo spazio a definire la casa, ma ciò che accade al suo interno. Da questa riflessione prende avvio il progetto che Midea presenta al Fuorisalone 2026, trasformando lo storico store Rossignoli (corso Garibaldi 71), in un ambiente immersivo capace di raccontare la nascita e l’evoluzione dell’abitare contemporaneo. “Qualunque casa ti immagini” è il concept scelto dal brand per guidare i visitatori in un percorso che parte da una domanda semplice e universale: cosa significa immaginare una casa? L’installazione risponde attraverso un racconto visivo in continua trasformazione, in cui uno spazio inizialmente vuoto si anima progressivamente, diventando ambiente vissuto.
Il progetto si sviluppa grazie a un sistema di video mapping integrato con luce e suono, che costruisce una narrazione dinamica. Linee e volumi emergono, si sovrappongono e si ridefiniscono, dando forma a una casa che prende vita sotto gli occhi del pubblico. Non si tratta solo di rappresentare un luogo, ma di restituire l’insieme di gesti, abitudini e relazioni che lo rendono tale. All’interno di questo racconto trovano spazio le soluzioni Midea per la casa contemporanea, presentate come parte integrante dell’esperienza. La cucina si configura come uno dei fulcri dell’installazione, con elettrodomestici da incasso e freestanding – frigoriferi, forni, piani cottura, cappe e lavastoviglie – pensati per coniugare estetica, funzionalità e semplicità d’uso. Un sistema che interpreta la cucina come ambiente centrale della quotidianità, sempre più aperto e connesso.
Accanto a questo, il tema del comfort domestico viene sviluppato attraverso le tecnologie per la climatizzazione e la gestione dell’aria. Condizionatori e pompe di calore compatte si inseriscono nel progetto come elementi discreti ma essenziali, capaci di garantire benessere e controllo, integrandosi in modo naturale negli spazi. Durante la settimana della Milano Design Week, lo spazio si anima ulteriormente grazie a un calendario di appuntamenti e attivazioni. Show cooking, momenti di intrattenimento e format esperienziali coinvolgono il pubblico, trasformando l’installazione in un luogo di incontro e partecipazione. Tra gli ospiti, lo chef Max Mariola, il creator Turbo Paolo e Samuele Virzì, insieme a iniziative dedicate alla community milanese.
Questa dimensione partecipativa rafforza il senso del progetto: la casa non è solo un insieme di soluzioni tecnologiche, ma un luogo di relazione. Attraverso il coinvolgimento diretto dei visitatori, Midea costruisce un racconto che unisce progetto e vissuto, immaginazione e realtà. La presenza al Fuorisalone si inserisce in una strategia più ampia del brand, orientata a proporre soluzioni accessibili e centrate sulle esigenze delle persone. Un approccio che mette al centro la capacità della tecnologia di semplificare e migliorare la vita quotidiana, senza mai risultare invasiva.



