Brera | Valcucine, “Crafting Forward”: l’incontro tra innovazione e artigianalità

Valcucine presenta in showroom il progetto "Crafting Forward", che lo studio Zanellato/Bortotto traduce in un allestimento incentrato sul dialogo tra artigianato e tecnologia

Nello showroom Valcucine Milano Brera, in corso Garibaldi 99, l'azienda presenta "Crafting Forward", progetto che esplora l’incontro tra innovazione industriale e artigianalità contemporanea, dove personalizzazione, intelligenza applicata e cultura del progetto trasformano il saper fare in sistema, dando forma a una nuova idea di cucina come ecosistema evoluto. Il progetto "Crafting Forward" di Valcucine racconta un approccio: la costruzione di sistemi progettuali solidi, sviluppati attraverso processi industriali avanzati e aperti a variazioni controllate, capaci di rispondere a contesti, esigenze e sensibilità diverse. Il progetto d'interior dello showroom è curato dallo studio Zanellato/Bortotto, che traduce il tema "Crafting Forward" in un racconto spaziale e materico. Il progetto "Crafting Forward" viene interpretato come un processo in divenire, un movimento che unisce tradizione artigianale, sperimentazione tecnica e innovazione continua. L’allestimento costruisce un dialogo tra artigianato e tecnologia senza contrapposizioni, valorizzando collaborazioni con realtà produttive e laboratori. In questa visione, innovazione tecnica, ricerca sui materiali, precisione ingegneristica e qualità manifatturiera nascono da una conoscenza artigianale non nostalgica, ma in evoluzione: il passato diventa una risorsa progettuale attiva, capace di orientare il futuro.

La ricerca sulla materia

Valcucine: il modello Riciclantica

Nel contesto di "Crafting Forward" , la ricerca si traduce in una nuova esplorazione delle finiture e delle possibilità espressive del sistema cucina. I materiali, ovvero vetro, pietra e metallo, vengono indagati come superfici vive, attraverso lavorazioni capaci di amplificarne profondità visiva e qualità tattile: superfici incise che dialogano con la luce, effetti grafici e materici che restituiscono movimento e vibrazione, nuove interpretazioni del marmo come lastra dinamica, attraversata da sfumature e variazioni che la trasformano in un orizzonte materico in continua evoluzione. La ricerca sui metalli trova espressione nell’introduzione, per la prima volta nel sistema cucina, di ante realizzate in vero titanio: un materiale autentico, dalla natura fortemente cangiante, la cui superficie reagisce alla luce generando riflessi e variazioni cromatiche, espressione di una nuova idea di preziosità contemporanea. Si ampliano inoltre le possibilità di personalizzazione, come la nuova lavorazione del cassetto Genius Loci, con inserti in marmo, e una nuova proposta di Vitrum Arte, che estende l’intarsio su vetro all’integrazione di metallo pregiato e legno. Interventi puntuali che, a partire da basi industriali consolidate, permettono di costruire soluzioni uniche e coerenti con ogni progetto.

Evoluzioni di sistema

Cucine ed Elementi Speciali per il Fuorisalone si presentano anche con aggiornamenti e implementazioni funzionali. Ogni modello interpreta il tema di "Crafting Forward" attraverso interventi mirati che ampliano ergonomia, flessibilità progettuale e qualità del dettaglio. Tra le novità, un sistema di apertura verso l’alto con meccanismo a contrappeso consente la realizzazione di ante di grande dimensione — fino a 2,40 metri — integrando al tempo stesso un vano funzionale nascosto. Archigraphica viene presentata in Olmo insieme al nuovo sistema a parete con profondità 25 cm, progettato per dialogare con la zona living e offrire ulteriori opportunità di personalizzazione. La proposta Valcucine si arricchisce inoltre di un nuovo elemento speciale in pietra con inserti in legno, pensato come superficie di appoggio attrezzabile, e di una struttura in alluminio che si sviluppa dal piano di lavoro, introducendo nuove possibilità compositive. Il pensile Aerius si rinnova con una texture che ne enfatizza matericità e profondità, mentre una nuova tipologia di isola, con fianchi rialzati e canale attrezzato integrato, definisce uno spazio di lavoro raccolto e discreto, percepito all’esterno come un volume compatto.