Un percorso di innovazione lungo 40 anni quello intrapreso da Samsung nel settore degli elettrodomestici. Ne abbiamo parlato con Rossano Frapiccini, Head of Built-In Samsung Electronics Italia soffermandoci in particolare sull’anno appena concluso che si è dimostrato prodigioso per l’incasso.
Efficienza, tecnologia, intelligenza… Sono tanti i temi che vi stanno a cuore, a questi quali altri aggiungiamo?
Oggi aggiungerei una parola che per noi sintetizza tutto: valore. È ciò che cerchiamo di generare in ogni progetto, per il consumatore, per il rivenditore e per l’intera filiera. La tecnologia da sola non basta se non porta valore tangibile. Per Samsung, efficienza e intelligenza significano anche semplificare la vita quotidiana, migliorare l’esperienza d’uso e costruire relazioni solide con chi lavora ogni giorno nel mondo cucina. È questa la direzione in cui stiamo investendo, unendo performance e partnership.
La tecnologia è probabilmente il vostro core. In che modo una buona tecnologia in cucina può fare la differenza?
La tecnologia fa la differenza quando è invisibile ma essenziale. Non deve complicare, deve elevare. Penso al nostro ecosistema SmartThings e alla linea Bespoke AI, che consentono di cucinare, risparmiare energia e gestire la casa in modo intuitivo. Il nostro obiettivo è rendere la tecnologia accessibile e utile, non fine a sé stessa. È così che si costruisce fiducia e si sposta il mercato verso l’alto: mostrando che l’innovazione non è un costo, ma un vantaggio competitivo per chi sceglie prodotti premium.
Il 2025 è stato per voi un anno record per il built-in. Qualche numero?
Sì, il 2025 è stato un anno straordinario. Abbiamo raggiunto risultati record nel segmento built-in, con una crescita a doppia cifra rispetto al 2024, trainata dal canale Kitchen. In particolare, la nostra quota nel segmento premium ha toccato livelli mai raggiunti prima, consolidando la leadership nei frigoriferi da incasso e una posizione di vertice nei forni. Questo successo è il risultato di una strategia chiara: puntare sull’alto di gamma, investendo su formazione, esposizione e servizio post-vendita qualificato. È una vittoria di squadra che dimostra quanto il canale cucina sia oggi il vero motore del nostro business.

Il mondo dell’incasso vi ha dato dunque grandi soddisfazioni. Quali saranno i prossimi passi per questo segmento?
Sono sicuro che il 2026 sarà un altro anno importante per il nostro business: continueremo a investire nel canale Kitchen, perché è lì che si costruisce la relazione di valore con il cliente finale. Lavoreremo per potenziare la rete Kitchen Specialist Home Appliances (KSHA), rafforzare il Samsung Kitchen Club con nuovi strumenti digitali e missioni di loyalty più evolute, e introdurremo format espositivi ancora più esperienziali. L’obiettivo è duplice: supportare il rivenditore nel processo di vendita e, allo stesso tempo, dare al cliente finale un motivo in più per scegliere Samsung quando progetta la sua cucina.

Qualche anticipazione su EuroCucina 2026?
Sarà un momento chiave. Presenteremo una nuova generazione di prodotti AI-powered che ridefinirà l’esperienza in cucina, integrando connettività, design e sostenibilità. Sarà anche l’occasione per mostrare come Samsung stia trasformando il concetto stesso di “cucina intelligente”: non più un insieme di elettrodomestici, ma un vero ecosistema che apprende, comunica e semplifica. Porteremo una visione concreta di AI Home, dove la tecnologia è al servizio delle persone e del nostro futuro.




