Stosa 2019 vs 2020: visione e velocità le due parole chiave

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Con un'attività sul brand che comunica tutto il suo valore, Stosa Cucine punta decisa sulla qualità. In particolare, proseguendo le iniziative e gli investimenti in formazione e comunicazione che accompagnano la ricerca evoluta sul prodotto

Stosa Cucine chiude un 2019 particolarmente ricco di iniziative.  Un anno che registra una vera e propria accelerazione in tutte le attività di comunicazione rivolte al consumatore finale, a partire da quella pianificata sulle reti televisive Mediaset, senza mai dimenticare la focalizzazione sui punti vendita partner che ha visto l’azienda impegnata nel nuovo percorso formativo “Stosa Academy”.

Scelte e investimenti importanti, come racconta David Sani, sales manager Italia, nel corso dell’intervista in cui commenta i risultati ottenuti e chiarisce la mission del brand.

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David Sani, Sales Manager Italia Stosa Cucine

Partiamo da “Stosa Academy”. Qual è stato l’obiettivo principale  e quali i risultati ottenuti?

Il percorso formativo “Stosa Academy” ha avuto come obiettivo prioritario quello di condividere con i nostri clienti sia le novità di prodotto sia l’evoluzione del nostro brand e della attività che abbiamo messo in campo per sostenerlo. Un fitto calendario di eventi, realizzati in partnership con Agos e Whirlpool, che hanno portato in Stosa 850 clienti dall’Italia e 120 dall’estero. Numeri importanti che hanno richiesto un grande investimento da parte nostra, anche a livello di risorse umane. Ci siamo tutti impegnati a trasferire i valori che caratterizzano l’azienda, dalla fabbrica al prodotto, dal brand alle strategie di sviluppo. Il risultato più importante che abbiamo raggiunto è stato quello di far capire ai nostri partner di che persone è fatta la nostra azienda e nella valutazione finale i nostri ospiti hanno espresso la massima soddisfazione proprio per la relazione che si è stabilita tra lo staff e i partecipanti, così come hanno manifestato grande apprezzamento oltre modo nei confronti della capacità organizzativa, dell’ospitalità e della formazione sul prodotto. Un punto d’onore per tutti i nostri collaboratori e non solo un vanto per la proprietà.

Qual è il bilancio dell’iniziativa?

In definitiva ci siamo resi conto una volta di più che la comunicazione ai nostri dealer attraverso portali e newsletter non è sufficiente e che per la nostra azienda il valore della relazione è un pilastro fondamentale per costruire insieme ai partner il successo di Stosa. Quest’anno chiuderemo con una ulteriore crescita, proprio grazie alla capacità di tutta la filiera di trasmettere maggiore valore alle nostre proposte che puntano su una qualità superiore tangibile. Questa è la rotta che vogliamo continuare a perseguire.

Nel 2019 avete anche cambiato completamente lo showroom aziendale. Qual è il messaggio che avete voluto trasmettere ?

Il nuovo showroom, che è stato organizzato per mood e per aree espositive replicabili nei negozi, è lo specchio fedele di come oggi si è evoluto il brand Stosa. Non è un caso che la nostra gamma di punta si chiami proprio Evolution. Un sistema disponibile con una doppia modularità grazie alla nuova scocca con profondità da 59 cm e altezza da 81, che dichiara in partenza la sua qualità e la sua sostenibilità essendo certificata CarbP2 (acronimo di California Air Resource Board, la certificazione che regola l’emissione di formaldeide, ndr ).

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Una veduta del nuovo showroom aziendale di Stosa, teatro strategico dell’attiività di formazione portata avanti con l’Academy

La grande ricerca si percepisce anche attraverso tutti i dettagli, come la gola in diversi colori coordinati con lo zoccolo, e i meccanismi, come ad esempio i piani slide che hanno un movimento molto fluido. Il primo segnale del cambiamento è partito dall’ultima edizione di Eurocucina e da allora abbiamo lavorato, anche sul processo produttivo, per affinare le nostre collezioni e per raccontarle al meglio. A questo proposito abbiamo predisposto un manuale tecnico sulle novità, per renderne più semplice la progettazione, e un manuale su come campionare le cucine per ottenere la massima efficacia espositiva al fine di intercettare in modo più efficacie le esigenze dei consumatori.

Per il 2020 vi aspetta l’appuntamento con Eurocucina. Su quali progetti state lavorando? 

Anche la prossima edizione di Eurocucina, che per noi è una fiera “manifesto” da cui inviare segnali forti, sarà l’occasione per ribadire la nostra identità e ricchezza di valori, compreso quello della sostenibilità su cui abbiamo ampiamente lavorato. Abbiamo già parlato della scocca certificata Carb2, ma siamo stati anche tra i primi ad utilizzare il PET, materiale facilmente smaltibile con cui abbiamo sostituito il polimerico, abbiamo investito molto sugli imballaggi eliminando tutti gli elementi non riciclabili e ora stiamo selezionando le vernici sempre in una ottica sostenibile. Scelte che il mercato ha condiviso e apprezzato - Metropolis realizzata in PET è uno dei nostri bestseller - ma la volontà è quella di rendere ancora più percepibile la grande attività di ricerca e sviluppo che caratterizza Stosa, anche in questo ambito così importante.

Ovviamente continuiamo a lavorare su nuovi progetti, compreso il catalogo living 2020, ma la direzione è quella segnata e dobbiamo solo potenziarla e renderla ancora più leggibile.

Quale dei media su cui state investendo vi sta dando maggiori soddisfazioni nel dialogo con il consumatore?

Nel 2019 abbiamo raddoppiato gli investimenti sul digital e rafforzato anche quelli sulla TV. Quest’ultimo è un media ancora molto utile per la brand awareness ma è il digital l’attività più strategica, e misurabile, per il dialogo con il consumatore. Per il 2020 mettiamo in campo un budget ancora più importante rispetto al 2019 perché vogliamo anche rafforzare la presenza a livello locale insieme ai nostri rivenditori per amplificare l’efficacia della comunicazione. Per aiutarli abbiamo anche predisposto un Brand Book che fornisce loro i codici di utilizzo per comunicare on line e off line sul territorio in totale coerenza con l’identità del brand.  Uno strumento in cui mettiamo a sistema la competenza del nostro ufficio marketing (vedi, a seguire, l’intervento di Luisella Di Francesco, ndr ) e la condividiamo con i nostri partner.

A proposito di punti vendita, quali sono i risultati più significativi del 2019? Ci sono nuove aperture in programma?  

Premesso che ad oggi in Italia siamo presenti con 37 store e 105 Stosa Point, entro il primo trimestre 2020 abbiamo in programma più di 10 aperture a cominciare da Lucca, Ventimiglia e Genova Campi, la zona più commerciale della città ligure. Gli imprenditori coinvolti nelle nuove aperture sono stati particolarmente affascinati dalla forza del nostro progetto. Un motivo d’orgoglio che si somma a quello di aver consolidato nel 2019 un rapporto storico con una realtà della distribuzione così importante come Prezioso Arredamenti.

Nel suo nuovo showroom di Salerno, con cui l’imprenditore raddoppia la sua presenza nel territorio campano, Stosa è grande protagonista con 18 modelli e 300 metri quadri di esposizione.

Per quanto riguarda l’estero, stimiamo di consolidare il risultato, con un peso maggiore da parte dell’attività retail rispetto al contract. Un segno che puntiamo sul valore, anche all’estero.

Potete considerare conclusa la trasformazione di Stosa in un’industria 4.0?

In questi anni abbiamo investito sul processo industriale e sulla logistica automatizzando tanti passaggi senza togliere posti di lavoro. Anzi, grazie allo sviluppo dell’azienda abbiamo aumentato il personale impiegato.

Chiaramente nel concetto stesso di industria 4.0 è prevista una implementazione costante.

L’ottica è quella del miglioramento continuo per eliminare ogni difettosità e garantire il miglior servizio al consumatore. Una garanzia di qualità a 360 gradi che ci hanno riconosciuto anche ricerche come quelle effettuate dall’istituto ITQF, insieme a Repubblica Affari e Finanza, e da GfK. Quest’ultima ci ha consacrati come eccellenti per il valore del prodotto e il servizio post vendita. Una conferma ulteriore dell’anima di Stosa, un brand autentico al servizio dell’innovazione che consente di rispondere sempre più puntualmente alle richieste di un mercato in costante evoluzione.

IL RIGORE APPLICATO AL MARKETING
Intervista a Luisella Di Francesco

In Stosa dal febbraio 2017, Luisella Di Francesco è entrata in piena sintonia con l’azienda e ha contribuito a rafforzarne il brand con un percorso chiaro e rigoroso.

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Luisella Di Francesco, Manager Director Stosa Cucine

«Stosa in questi anni ha lavorato ulteriormente puntando sullo sviluppo del brand e oggi può mettere in campo tanti valori. Compito del marketing è stato quello di focalizzarli al meglio per elaborare una strategia di comunicazione coerente e condivisa con i nostri clienti. Una necessità di mettere ordine dettata dall’evoluzione accelerata che l’azienda ha conosciuto in questi anni. Tutti devono percepire, nei diversi momenti in cui entrano in contatto con il brand, il valore degli investimenti messi in campo. Con le idee chiare sulla strategia, abbiamo elaborato strumenti concreti per i punti vendita, un elemento importantissimo per vendere valore. Sul territorio c’è molta disomogeneità e noi vogliamo affiancarci anche a chi non è ancora strutturato affinché possa sfruttare tutti gli strumenti sviluppati.

Quali sono gli strumenti più importanti per la distribuzione? 

Primo tra tutti il Brand Book, in cui sono state codificate le regole di comunicazione del linguaggio e della grafica messe a punto per trasferire correttamente l’identità del brand Stosa. Convinti che lo scambio e la relazione siano fondamentali, abbiamo impostato un modello di servizio che prevede una attività di consulenza one to one per tutti i nostri clienti.

Un touch point dedicato a loro che ci consente di stabilire un dialogo costruttivo. Abbiamo lavorato anche su video tutorial caricati su un portare riservato, un luogo di incontro virtuale ma molto concreto nei contenuti.  Un’area di conversazione in cui i video sono stati impostati con il linguaggio che tiene conto, ancora una volta, del punto di vista del rivenditore. Per arrivare a costruire questi strumenti, ci siamo confrontati con la distribuzione attraverso dei tavoli di lavoro e “Stosa Academy” ha rappresentato il momento clou di questo dialogo.

Come prosegue l’attività di formazione?

L’impianto formativo dell’Academy ha trasferito le proprie attività e competenze
nell’ “Academy on tour”. Autentici brand ambassador interni, con competenze specifiche nelle varie aree, hanno il compito di affiancare i nostri clienti sul territorio. L’obiettivo è sempre lo stesso: mantenere allineato il linguaggio del punto vendita con quello del brand. Il consumatore deve percepire il nostro linguaggio sempre e ovunque e l’investimento sulla formazione può essere ancora più strategico di una comunicazione istituzionale che ci vede impegnati su radio, TV e digitale anche nel 2020.

Per il prossimo anno, prevediamo una intensa campagna geolocalizzata sul territorio per aumentare il traffico nel negozio. Tutte le attività in campo vengono ciclicamente misurate ma già oggi possiamo toccare con mano la cresciuta riconoscibilità del brand. Era l’obiettivo che ci eravamo posti e siamo orgogliosi di avere messo a punto tutti gli strumenti necessari per condividere con i nostri partner quella solida identità del brand fondamentale per raccontare al meglio la grande cultura di impresa che caratterizza Stosa Cucine.

Nell'immagine in apertura, la cucina Metropolis ha un’anima contemporanea e green grazie al materiale eco-sostenibile PET con cui è realizzata