Il design torna umano a Fuorisalone 2026

“Essere Progetto” è il tema scelto da Fuorisalone.it per la Milano Design Week 2026: temi e anticipzioni. Tra le novità il debutto di Fuorisalone Passport

Accogliere le novità e le complessità riportando però al centro il progetto, nella sua dimensione di attitudine e pensiero, per riscoprire il design come processo umano, dinamico e imperfetto, per riportare al centro l’uomo come interprete del cambiamento. Questa la sfida lanciata da Fuorisalone con il tema “Essere Progetto” scelto per l’edizione 2026 della manifestazione che torna a Milano in concomitanza con il Salone del Mobile, dal 20 al 26 aprile 2026, con un programma articolato di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la città e con la sponsorizzazione di Cupra, glo™ e Grand Seiko.

Un momento della conferenza stampa di presentazione di Fuorisalone 2026. Sul palco, da sinistra, Paolo Casati e Cristian Confalonieri, co-founder di Studiolabo

Con Essere Progetto vogliamo spostare lo sguardo dal risultato al processo – ha commentato Paolo Casati, co-founder e creative director di Studiolabo e il tema prende forma grazie a una serie di dialoghi con designer, architetti e ricercatori che raccontano il progetto come una pratica fatta di tentativi, errori, intuizioni e relazioni”. Ne emerge un’idea di design profondamente umana: non solo produzione di forme, ma un modo di pensare e interpretare il mondo. “Oggi l’essere umano è sotto attacco, non solo per le sue condizioni materiali e non solo per la condizione internazionale che stiamo vivendo – ha proseguito Cristian Confalonieri, co-founder di Studiolaboma nelle sue facoltà più profonde. Con Essere Progetto facciamo un invito a tutto il mondo che ruota intorno al design a pensare a linguaggi, luoghi e processi che riescano a ridare consapevolezza alla nostra vita”.

Torna a Palazzo Moscova glo con un’installazione firmata Numero Cromatic

Debutta il Fuorisalone Passport

Un salva tempo per vivere il Fuorisalone in modo più fluido e trasparente è Fuorisalone Passport, il passaporto digitale della Design Week sviluppato da Studiolabo che debutta quest’anno nel Brera Design District, in una fase pilota che vede già oltre 40 eventi coinvolti. Attraverso una registrazione unica alla piattaforma, già attiva, i visitatori possono creare gratuitamente il proprio account e ottenere il QR Code personale collegandosi alla web app www.fuorisalonepassport.it.

MoscaPartners Variations è la mostra ideata da MoscaPartners: nel Cortile d’Onore di Palazzo Litta, Metamorphosis in Motion, l’installazione site specific di Lina Ghotmeh, crea un paesaggio esperienziale in cui umano e pianeta dialogano

A oggi sono oltre 5.000 gli utenti registrati, di cui il 70% provenienti dall’Italia, il 7% dal Brasile, il 3% dalla Spagna, mentre il restante pubblico proviene da diversi Paesi del mondo. I visitatori potranno così evitare di compilare ogni volta moduli di registrazione diversi. Il servizio è progettato come web app accessibile direttamente dal browser dello smartphone, senza necessità di download e nasce dall’ascolto della community e dalla necessità, emersa nelle ultime edizioni, di rendere più ordinato un sistema di eventi sempre più esteso e internazionale. La piattaforma è stata sviluppata anche come strumento di analisi per aziende e organizzatori.

Le anticipazioni e i concept dai distretti

Nel suggestivo Loggiato della Pinacoteca di Brera, American Express presenta "Serotonin -the chemistry of happiness", l’installazione immersiva di Sara Ricciardi

Brera Design District: giunge alla 17ª edizione la Brera Design Week (sponsorizzata da Valcucine) con 217 showroom permanenti, di cui 9 nuove aperture. A questi si aggiungono investitori, sponsor ed espositori temporanei (oltre 190 già confermati) che arricchiscono il palinsesto, portando il totale previsto a oltre 300 iniziative.


Tortona Rocks#11 è Design to Change Everything, un palinsesto ricco che intreccia installazioni, ricerca e sperimentazione. Per il settore cucina, Haier con “Inside the Experience” rifletterà sul rapporto tra persone e ambiente domestico, nel segno della tecnologia.

Base - Exhibit - credits Cartacarbone


Tortona Design Week 2026 introduce “Thinking better, Look back to Shape the Future”, partendo da un presupposto chiaro: guardare indietro non è nostalgia, è un atto progettuale.

Superstudio Design


Base Milano: con “Hello, Darkness” invita ad abitare l’oscurità e a rendere visibile ciò che è ancora in divenire. Il programma include Exhibit, mostra di 4000 mq con oltre 80 designer emergenti da 23 paesi; 5 open studio; il Campeggio Urbano sulla Terrazza; l’installazione Idiorythmia.

Alcova aprirà nuovi spazi inediti all’interno dell’Ospedale Militare di Baggio. Il secondo sito sarà la leggendaria Villa Pestarini di Franco Albini

Superstudio Design: è il nuovo progetto firmato Superstudio che propone un’esperienza diffusa, con tre venue, tre concept e tre visioni: SuperNova a Superstudio Più, SuperCity a Superstudio Maxi e SuperPlayground nel nuovo Superstudio Village.

Isola Design Festival - Fabbrica Sassetti


5VIE presenta QoT -Qualia of Things. I Qualia sono le qualità soggettive dell’esperienza: il “rosso” percepito da ciascuno, il sapore unico di un frutto, la consistenza di un tessuto sotto le dita. Non si tratta di dati misurabili, ma di vissuti irriducibili, esperienze uniche e personali.
Isola Design Festival: per la sua decima edizione presenta “TEN: The Evolving Now”, rileggendo alcuni dei format espositivi più significativi, introducendo nuove collaborazioni con Designtech per una serie di padiglioni e Materially per una mostra dedicata.
Porta Venezia Design District: presenta la sua quarta edizione, accogliendo un articolato panorama di brand, collettive e designer. Il tema 2026, Design is act, si radica nel pensiero di Tomás Maldonado, figura cardine della cultura progettuale del Novecento.
Durini Design District presenta il tema “Design Hospitality –Milan Style”, una visione che interpreta l’ospitalità come valore culturale e progettuale capace di connettere design, città e persone.

Collaborazioni, tra conferme e novità

Prosegue ovviamente la collaborazione con il Salone del Mobile.Milano, allo scopo di valorizzare gli espositori presenti sia negli spazi della fiera che in città. Debutta invece Osaka Fuorisalone, promosso da primarie realtà giapponesi con sede a Osaka, tra cui Union e Sanai, in collaborazione con Studiolabo e Fuorisalone.it, con l’obiettivo di valorizzare Osaka come cuore del design giapponese e del saper fare e creare un ponte con l’Italia. Osaka Design Week si svolgerà a Osaka dal 23 settembre al 4 ottobre 2026, con un palinsesto di mostre, eventi e iniziative dedicate al pubblico e ai professionisti del settore presente nel palinsesto di Osaka Fuorisalone. L’edizione 2026 di Fuorisalone riconferma la presenza di MiTo Design Connections, una piattaforma dedicata alla prenotazione alberghiera, con soluzioni vantaggiose utili a creare un ponte ideale tra le città di Torino e Milano. Si rinnova infine la collaborazione tra Fuorisalone e miart, che ha scelto come titolo New Directions: la collaborazione si traduce in un itinerario cittadino in chiave jazz.

Fuorisalone Award, 12 progetti in lizza

Torna Fuorisalone Award, un progetto a cura di Studiolabo che premia i contenuti e gli allestimenti più memorabili di aziende e designer presentati in occasione della Milano Design Week. Sono 12 i progetti che concorrono per aggiudicarsi i voti del pubblico, visibili su una sezione dedicata della piattaforma Fuorisalone.it. I progetti concorreranno ad aggiudicarsi le 3 Menzioni Speciali per le categorie: Sustainability & Research, Technology & Innovation, Engagement & Interaction. Con l’edizione 2026, oltre al rinnovo della Menzione Speciale Media Partners, nasce la Menzione Speciale “Essere Progetto”, che premia il progetto che interpreta in modo più significativo il tema di Fuorisalone 2026.