La cucina scolpita nel granito

Sembra "emergere dalla superficie del pavimento" l'isola monolitica in granito realizzata ad hoc da minotticucine e appartenente ad un Villa adagiata sulle alture della Costa Smeralda, in Sardegna. Un progetto dal carattere decisamente forte , firmata dal celebre Studio di Architettura Parisotto + Formenton

Nella Villa in Costa Smeralda, attraverso la porta-finestra che si affaccia sul patio, si può intravedere la cucina ad isola rivestita in granito. Tutte le foto sono di Paolo Utimpergher

Si parte dall'esterno per introdurre al meglio questa residenza, una villa unifamiliare costruita con la roccia pura, quella granitica e rosata della Sardegna. Ed è proprio la materia austera, e a volte grezza, il punto di forza del progetto di ristrutturazione dell'intera casa e dalla cucina, lo stesso  granito che scolpisce il paesaggio sardo che caratterizza la Costa Smeralda e che affiora anche nello splendido entroterra. L'intervento di riqualificazione globale dell'immobile è stato mirabilmente realizzato dallo Studio Architetti Parisotto + Formenton con sede a Padova e a Milano. Impegnati su più fronti nel "mondo del progetto"  - dall'interior all'architettura, dal design all'art direction - i due architetti si pregiano di un lungo curriculum e diverse collaborazioni con brand internazionali del design e dell'alta moda, oltre che con clienti privati. Per i quali hanno sviluppato spazi abitativi prestigiosi e originali, dallo stile sobrio e giocato sull'uso di materiali autentici come la pietra. Che  questo caso, è stata adottata anche per lo spazio cucina, in cui troneggia l'isola creata custom made da minotticucine.

I muri esterni della Villa sono in pietra di campo

"L’edificio, che si nasconde alla strada per schiudersi progressivamente verso il lato rivolto al mare, a est, si sviluppa su un solo livello appena mosso da alcuni gradini che separano gli ambiti accolti nei tre volumi disposti a “U” intorno al baricentro del patio, disegnato da muri a secco che penetrano l’edificio", spiegano gli architetti, "Le discontinuità minime dei salti di quota non inficiano le percorrenze e gli scorci visivi di uno spazio disteso e tutto proteso verso il mare. Gli ambienti sono definiti dai muri (...) che, sfasandosi e frammentandosi, innescano un sistema di brecce che dirigono visuali oblique, traguardando “lentamente” all’aperto una sorta di compenetrazione reciproca tra camere e paesaggio".

Dalla piscina "affondata" nel terreno, la vista su uno dei tratti più suggeestvi della Costa Smeralda

"Il tema di questo progetto di ristrutturazione si imposta come una operazione tesa a riconsegnare il manufatto alla terra di appartenenza levando quanto estraneo agli elementi del luogo e lasciando agire materiali, texture e colori per far emergere figure e forme naturali e ininterrotte", continuano gli architetti. "I materiali, qui, sono protagonisti del progetto: la casa è pensata per dialogare col contesto naturale e sono stati scelti materiali locali e lavorazioni tipiche. Questo principio informa l’utilizzo dei materiali e dunque, così come la pietra sarda da campo per i muri, i ciottoli di fiume per il pavimento, il granito per i gradini e il cedro naturale per il serramento si contaminano nel patio in un linguaggio mediterraneo, analogamente, all’interno, la calce bianca degli intonaci tirati a righe verticali come i materiali per gli arredi cercano la nuda naturalezza dello stato primitivo, fino alla passerella e terrazzo (...). "

In primo piano, l'isola di minotticucine è in pietra San Giacomo come il pavimento. Sul fondo, l'area pranzo

Nella zona giorno della Villa, gli ambienti si susseguono così secondo un unicuum dal carattere armonioso e al contempo deciso; le geometrie delle lastre di granito impiegate per l'isola cucina e a terra  prevalgono sul tutto donando allo spazio della casa uno stile austero e raffinato. In continuità con la zona giorno, la cucina occupa uno spazio semi aperto che comunica senza porte con la sala da pranzo e la zona divani su un lato, mentre, sul lato opposto, due porte conducono verso l'area notte; sui due lati più lunghi del locale, le porte-finestre guardano sul patio e sulla terrazza esterni.

Baricentro dello spazio giorno è, naturalmente, la cucina ad isola Terra, realizzata ad hoc da minotticucine in base alle misure e ai materiali scelti dai due architetti. Il granito San Giacomo, tipico sardo e soprattutto della zona, definisce sia le fiancate e i frontali con cestoni sia il top e la zona lavaggio, che si richiude con una lastra scorrevole. Di fronte all'isola, il tavolo in legno rustico, in perfetta sintonia con lo stile della Villa.

Sotto le travi a vista del soffitto, l'isola di Minotticucine. Di fronte, l'armadiatura, e sul lato, la porta finestra affacciata sul patio

"L'isola monolitica della cucina, nello stesso materiale del pavimento, sembra emergere  creando una coerenza materica unitaria", spiegano gli architetti Parisotto e Formenton. "L'isola, qui, è il centro di uno spazio abitativo pensato per essere vissuto in maniera fluida sia tra lo spazio living/dining e la cucina sia a livello generale, per tutta la casa, tra interno ed esterno".

La zona divani ribassata, che comunica con la cucina

 

 

PROGETTO "CASA IN PIETRA SUL MARE"
Progetto di ristrutturazione globale: Studio Architetti Parisotto+Formenton
Località: Sardegna - Costa Smeralda
Materiali: pietra sarda da campo; granito San Giacomo (pavimenti e isola cucina); intonaco di calce bianca tirato al latte; legno di Cedro (serramenti)

CUCINA A ISOLA
Realizzazione custom made su disegno dello Studio Architetti Parisotto+Formenton
Produttore: minotticucine - Modello: Terra (design Claudio Silvestrin)
Top, lavello e frontali: granito San Giacomo

Arredi spazio abitativo - marchi:
Carl Hansen&Son; E15; Piet Boon
Illuminazione: Viabizzuno

Foto: Paolo Utimpergher

 

PROGETTO "CASA IN PIETRA SUL MARE"

PIANTA GENERALE

 

PARTICOLARE PIANTA ZONA CUCINA, AREA PRANZO E PARTE DELL'AREA LIVING

 

 

 

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