Intervista a Patrizia Copat, presidente Gruppo Cucine Assarredo

intervista –

Con Patrizia Copat, presidente Gruppo Cucine Assarredo, tracciamo un primo bilancio dell’iniziativa

Operativi dal 16 aprile, gli incentivi per l’acquisto della cucina hanno rappresentato una svolta importante per il settore e hanno risvegliato con grande efficacia l’attenzione del consumatore.

Quali sono stati i risultati in termini pratici? 


“I dati di fine maggio dicono che sono già stati utilizzati il 70% dei soldi stanziati”, spiega Patrizia Copat, presidente del Gruppo Cucine. “Ad oggi è ancora difficile stabilire chi ne ha maggiormente beneficiato, ma sappiamo già che chi si è mosso con tempestività ha colto appieno questa opportunità. Molte imprese non hanno creduto fino in fondo all’efficacia del provvedimento, totalmente nuovo per il settore dell’arredamento, ma è sicuro che in tutti i negozi si è registrata una “pedonalità” che non si riscontrava da tempo. Aver richiamato l’attenzione nei confronti della cucina in un periodo in cui l’acquisto dei beni durevoli è molto cauto è stato l’ulteriore successo dell’operazione. E sicuramente, dopo questa esperienza, le imprese saranno pronte a cogliere le nuove opportunità che nasceranno attraverso il lavoro congiunto tra il Gruppo Cucine e il Ceced”.



Di certo è che, integrando cucine ed elettrodomestici, per la prima volta si è seguita una logica di filiera che ha dato vita a un processo virtuoso, con obiettivi ambiziosi.


“Dopo aver richiamato per la prima volta l’attenzione delle Istituzioni nei confronti di due settori, entrambi espressioni della qualità superiore e del valore del Made in Italy, è stato costituito un “tavolo permanente” di lavoro che coinvolge anche i ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente”conclude Patrizia Copat. “Una piattaforma di confronto strategica che ha in cantiere progetti importanti e strutturali”.



Un’ulteriore conferma dell’azione degli incentivi arriva anche da Ceced Italia, l’associazione di Confindustria che riunisce i produttori  di elettrodomestici in Italia, che valuta positivamente gli incentivi in vigore dal 15 aprile, riconoscendone, seppure limitati nel tempo e nella quantità, l’utilità per sostenere un settore che sta consolidando le condizioni per la crescita sostenibile e il mantenimento  delle capacità industriali e dei posti di lavoro in Italia che, tra diretti e indiretti, contano oltre 130mila persone. In particolare nel mese di aprile, periodo di introduzione degli incentivi, il mercato ha registrato una crescita di +8% a volume e +11,4% a valore. Il miglior risultato si è verificato per le lavastoviglie, e in misura minore anche per il comparto della cottura da incasso. Come conseguenza l’importanza a valore di ogni settore interessato dagli incentivi è cresciuta durante l’anno: ad esempio, le lavastoviglie sono passate dal 15,4% di quota nel 2009 al 18,2% nell’aprile 2010.

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