Cucina e grès porcellanato, un connubio ideale. Parola di Sonia Geminiani, Responsabile Progettazione Scavolini

Con il progetto Gres Experience, Scavolini introduce nella collezione cucine un materiale unico per prestazioni. resistenza e durata nel tempo: è il grès porcellanato a basso spessore, impiegato sia per i top sia per i frontali. Sonia Geminiani, Responsabile Progettazione Scavolini, ci svela le caratteristiche di questo materiale dalle qualità uniche

Materiale dalle alte prestazioni ed estremamente resistente, il grès porcellanato entra a far parte nella gamma di finiture disponibili per le cucine Scavolini con il sistema Gres Experience. E viene impiegato non solo per le superfici orizzontali dei piani di lavoro, ma, incredibilmente, anche per le ante. Un utilizzo reso possibile grazie allo uno spessore minimo dei pannelli, che consentono alle ante in grès di essere al contempo leggere e robuste . Nello specifico, il grès porcellanato a basso spessore proposto da Scavolini è ottenuto da un pasta cotta a circa 1150/1250° C e riportata a temperatura ambiente, che diviene quindi super-resistente al taglio, alle abrasioni, all’acqua e agli sbalzi di temperatura. Inoltre, non si deforma e garantisce una longevità eccezionale di superficie ed è quindi particolarmente indicata anche per l’ambiente cucina. A queste caratteristiche tecniche, il grès adottato per il sistema Gres Experience associa pregevoli qualità estetiche in virtù una gamma nuance che trovano un abbinamento perfetto con le finiture delle proposte Scavolini, consentendo di realizzare accostamenti cromatici e materici inediti e offrendo sensazioni tattili e visive uniche. In particolare, il grès porcellanato viene impiegato da Scavolini per due modelli top di gamma: LiberaMente (NELLE FOTO) e Scenary. "Scena" delle relazioni familiari e amicali Scenary (design King & Miranda) si avvale del grès per valorizzare l'appeal sofisticato del suo stile. LiberaMente, invece, trova nel grès porcellanato a basso spessore un materiale in grado di esaltarne il rigore formale, il gusto moderno, e la massima flessibilità. Per approfondire il tema che riguarda l'uso del grès, le sue qualità e le sue caratteristiche in relazione alla cucina LiberaMente, abbiamo raccolto la testimonianza diretta di Sonia Geminiani, Responsabile Progettazione Scavolini.

Sonia Geminiani, responsabile progettazione Scavolini

"Grazie all’uso del grès porcellanato, la cucina LiberaMente acquisisce una veste inedita ampliando in maniera importante le possibilità di questo modello di poter essere personalizzato e adattato a gusti ed esigenze sempre diversi", afferma Sonia Geminiani. "Abbiamo selezionato una gamma di finiture raffinate che ben si adattano a gusti sofisticati e innovatiti, sfruttando le notevoli caratteristiche tecniche del gres. Per il rivestimento delle ante, applichiamo una lastra di grès spessa 3 mm su un pannello spesso 16 mm. Per i piani di lavoro, diamo disponibili diversi spessori che vanno da 2 a 6 cm, con otto profili diversi. Ma attenzione: se le ante in grès sono disponibili solo per LiberaMente - oltre che per Scenary, i piani di lavoro in grès sono sono invece proponibili su qualsiasi modello della gamma Scavolini!".

Look monomaterico per questa versione della cucina LiberaMente, di Scavolini, con top, fiancate e ante in grès

La scelta del grès - del tipo Kerlite® - da parte di Scavolini è quindi dettata dalle svariate qualità di questo materiale davvero speciale. "E' il processo produttivo che rende, i materiali ceramici, particolarmente resistenti al taglio, alle abrasioni, all’acqua e agli sbalzi di temperatura, quindi adatti all’uso in cucina, anche sulle zone cottura e lavaggio", continua Sonia Geminiani. "Inoltre Kerlite® aggiorna costantemente la gamma e le texture raggiungendo livelli di qualità ed estetica ottimi. Il costo competitivo del materiale è un altro fattore di spinta importante per questo materiale".

Il dettaglio dell'anta rivestita in grès color Open Space del modello LiberaMente

"Il grès è sicuramente un ottimo materiale in termini di qualità e disponibilità di finiture. Come dicevo, la gamma e le texture sono in costante miglioramento e sviluppo. Inoltre, il grès si presta bene all’uso in tutte le parti della casa", conclude Sonia Geminiani. "Lo proponiamo infatti sia per le cucine sia per i top dei bagni e per i contenitori del living. Le uniche piccole problematiche rispetto al progetto d'arredo sono legate alle dimensioni e profondità delle lastre - che sono quelle massime dovute al sistema di produzione - e alla difficoltà di realizzare profili con sezioni articolate, dovendo lavorare con lastre per piani di spessi al massimo 12 mm. Anche la manutenzione del materiale è semplice, ed è spiegata in maniera dettagliata sui nostri manuali d’uso e manutenzione, dove indichiamo nello specifico tutti i prodotti più adeguati".

Il grès color Open Space di LiberaMente è abbinato al legno di Rovere Vintage del piano snack

Risulta di grande eleganza la composizione a golfo creata con il modello LiberaMente, interamente rivestito in grès porcellanato. Peculiarità della soluzione è anche la delicata nuance Open space del grès, utilizzato per le ante senza maniglie, per le fiancate e per il top, rifinito da un profilo di 3 cm e da un'alzatina spessa 3 cm. Il grès illumina le superfici e rafforza la purezza delle linee del modello, offrendo un efficace contrasto cromatico con il legno di Rovere Vintage del bancone colazione.

Pubblica i tuoi commenti